Magica la notte nel tuo sogno di bambina, avvolta nel silenzio di una calda copertina, parenti amici e cuginetti sistemano giocando gli angioletti, poi campanelle dolci caldi e bancarelle. Nell’attesa del mistero tramandato e ancor oggi rispettato.

Vapori di sospiro sul vetro già appannato, t’è sembrato di sentirlo è in salotto è già arrivato!.

Gesù ti aspetta dinanzi ad una preghiera, candele stelle e amore eri piccola e sincera.

Or che sei donna resta e ricorda la nostalgia di un passato che non torna, pensieri impegni auguri e obblighi severi dove sono i colori e le emozioni di ieri.

Rifuggi lo sguardo di colui che sconosciuto ti sussurra “Tanti auguri” per una moneta ed un saluto. Lui non ti vedrà i suoi occhi sono spenti, cerca solo un po’ di calore nei tuoi pensieri assenti.

Speranze e sogni li hai un po’dimenticati, ma Gesù ti aspetta ancora dopo tanti appuntamenti disertati.

Non credi più a quel vecchio con la barba sorridi e ironizzi, “Quest’anno vedrai che tarda”.

Poi d’un tratto un sorriso inaspettato, una carezza sul tuo volto infreddolito, non ha la barba ne gli stivali neri, è colui che attende la dolcezza dei tuoi pensieri.

Ti porge un dono forse inaspettato, in cambio di quel bacio da sempre desiderato.

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