Silenziosi e presenti, quei segnali che fin dall’infanzia avevo evitato di indagare si annunciavano di
nuovo alla mia coscienza. Destino verso il quale non ci si può sottrarre.
Misteriose sensazioni eppure così nitide, m’avvolsero in una arcana fascinazione. I messaggeri come
lei, ti rapiscono l’anima.
Angelo nero, mi rubò il cuore il respiro ed il sonno, conosceva ogni emozione prima ancora che fosse.
Pose la giusta distanza per preservarmi dalle sue fiamme, consegnandomi così al mio inferno.
Quanta bellezza nella sua regale presenza, padrona di un velato erotismo e di un magnetico potere
seduttivo.
Mai rivelò chi fosse in vero, ma tra quelle ombre la familiarità di un’anima antica.
Soffriva le disarmonie del mondo e parlava attraverso mille voci interiori
come soffi di vento che ti sfiorano i capelli.
Chi l’ha conosciuta ed ha varcato la soglia, ora vaga smarrito nella disperazione di non poter più
accettare la propria umana natura

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