Rosa d’inverno perché sei tornata, è tutto cambiato non ti hanno informata?
I cuori, i destini si sono alienati e il buon senso la vita mortificati.
Diffidenza, distacco, paranoie da contatto.
Un abbraccio, un sorriso, una carezza, tutto perduto anche la tenerezza.
Perché sei fiorita con tanta fatica, non valeva la pena la vita è appassita.
“Dolce amico non darti questa pena, io fiorisco da millenni e sono serena, poco m’importa di quel che succede l’umanità è di passaggio ma la natura procede.
E poi sii sincero, Lo so che m’attendevi, mi sei passato accanto l’altro giorno e piangevi”.
“Piccola rosa potessi confidarti, che dolore profondo ma non voglio annoiarti, era solo una lacrima, si asciuga in fretta, scompare nel buio di una parola non detta”.
“Non usare parole non servono a niente, coglimi e donami è un messaggio potente”.
Lui chiuse gli occhi e abbassò lo sguardo sussurrò dolcemente non posso più farlo.

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