C’è chi dice sono belli, neri, azzurri, verdi gioielli.
Poi ci sono i meno attenti frasi scontate, noiosi complimenti.
C’è chi invece con aria da seduttore investe in lusinghe ma è solo un mentitore.
Apprezzamenti scritti da uomini ancora adolescenti, peccato per la grammatica, verbi, contenuti e
pochi accenti.
Negli occhi delle donne quanta umoristica pazienza, nel ricevere così troppa retorica e banale
riverenza.
Ben più profondi e misteriosi sono i contenuti, a volte gridano restando muti.
Gli occhi delle donne sono varchi a mondi sconfinati, in uno sguardo ci si può perdere o essere baciati.
Occhi pieni di dolci segreti, delicati eleganti che ti sfiorano discreti.
Occhi stanchi chiusi come una barriera, transitarono speranze destini e vita vera.
Occhi di strada disperati, vulnerabili alle ridicole indecenze di uomini miserabili.
Occhi d’amore di una mamma attenta, su quel piccolo angioletto che non si addormenta.
Occhi severi che esprimono dignità distacco, troppa tenerezza donata ad un vigliacco.
E poi ci sono loro, quegli occhi di cui non riesco parlare, perché quando mi fissano inizio a balbettare.

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